Domande frequenti

Le domande che mi fanno prima di iniziare

Cosa faccio, come lavoro e quando ha senso sentirsi. Se la tua domanda non è qui, scrivimi.

Il lavoro

Di cosa mi occupo, in concreto

In pratica, di cosa ti occupi?

Aiuto le aziende a innovare su tre ambiti: digitalizzazione, AI e sostenibilità. L'innovazione entra nei processi che l'azienda fa girare già oggi. Si parte da quello che costa più tempo, lo si ridisegna, si misura cosa cambia.

Che vuol dire "innovazione dentro i processi"?

Si prende un processo che esiste già, per esempio il modo in cui rispondete ai lead o preparate un preventivo, e lo si rifà con strumenti e dati migliori, insieme alle persone che lo eseguono ogni giorno. Nessun reparto nuovo, nessuna piattaforma comprata sperando che qualcuno la usi.

Su quali processi si interviene di solito?

Marketing, comunicazione, vendite e CRM, customer service, operations. Sono i terreni dove torno più spesso, perché è lì che le aziende perdono ore in attività ripetitive. Da quale partire si decide nell’analisi iniziale, guardando tempi e ritorno atteso.

Ti occupi solo di strategia, o costruisci anche gli strumenti?

Tutte e due. Ogni fase lascia in azienda qualcosa di usabile: un CRM configurato, un assistente addestrato sulle vostre risposte, un cruscotto che continua a misurare. Alcune webapp le ho costruite in prima persona, quelle che ti posso mostrare (non tutte) sono nella pagina Progetti.

Il metodo

Come funziona, in pratica

Quanto dura un progetto?

Dipende dal perimetro, che fissiamo prima di partire. Un intervento su un singolo processo si chiude in poche settimane. Progetti più complessi possono durare alcuni mesi.

Quando si vedono i primi risultati?

Si parte agendo subito e dove possibile per ottenere risultati immediati per poi concentrarsi sugli aspetti più complessi.

Come si capisce se è servito?

I KPI si fissano nell’analisi di partenza, prima di toccare qualsiasi cosa. Alla fine si confrontano gli stessi numeri. Il cruscotto resta in azienda, così la misura continua anche quando io non ci sono più.

Serve avere già un CRM, o i dati in ordine?

No. Buona parte del lavoro nasce proprio da processi che oggi vivono su fogli sparsi e sulla memoria delle persone. Rimettere in ordine i dati è spesso la prima fase del progetto.

Il mio team dovrà cambiare modo di lavorare?

Il processo viene ridisegnato con le persone che lo useranno, non al posto loro. Se una soluzione chiede al team di cambiare abitudini per accontentare uno strumento, la soluzione è sbagliata.

Lavori a progetto o in modo continuativo?

Come serve a te. A progetto, con inizio, fine, perimetro e KPI definiti. Oppure con una presenza continuativa in azienda come fractional manager, senza il costo di una figura a tempo pieno.

Quanto costa lavorare con te?

Non ho un listino, perché non ho due progetti uguali. Il preventivo nasce dopo il primo incontro, quando so su quale processo lavoriamo, quanto è largo il perimetro e quali risultati ci aspettiamo.

Da lì le formule sono due: a progetto, con un importo fisso concordato prima di partire, oppure un canone mensile quando la presenza in azienda è continuativa da fractional manager. In entrambi i casi il numero te lo do per iscritto prima che tu decida, e non cambia in corsa se non cambia il perimetro.

Il primo incontro è gratuito e non impegna a niente.

Da dove lavori? Segui anche aziende lontane?

Ho base a Torino. Lavoro da remoto con aziende in tutta Italia e vengo in sede quando la fase lo richiede, di solito per l’analisi di partenza e per il lavoro con il team. Fra i clienti ho aziende a Torino, a Milano e in provincia di Verona.

Con i programmi EIT seguo startup in tutta Europa — Romania, Turchia e Ucraina fra le altre — e ho lavorato anche in America Latina. In inglese quando serve.

Prima di scrivermi

Se sono la persona giusta per te

Che aziende segui di solito?

Soprattutto piccole e medie imprese: è lì che un processo rimesso in ordine si sente subito, e che il mio modo di lavorare rende di più. Ma il metodo non cambia con le organizzazioni più strutturate — nel 2026 ho lavorato con Regione Piemonte — e le grandi le conosco da dentro, perché ci ho passato i primi vent’anni fra Accenture, Dompé, Kompass, SEAT Pagine Gialle ed Eutelsat.

I settori sono vari: servizi finanziari, automotive, telecomunicazioni, editoria, direct marketing, ICT, e-commerce, stampa. Quello che i clienti hanno in comune non è la taglia: è chi decide, un imprenditore o un manager che vuole vedere risultati invece che teoria.

Lavori da solo o hai un team?

Lo studio è individuale: chi ti risponde, chi analizza e chi costruisce sono la stessa persona. È il motivo per cui i progetti che seguo in parallelo sono pochi.

Quando serve una competenza che non ho, o più mani delle mie, mi avvalgo di una rete di professionisti con cui collaboro da tempo. Te lo dico prima: chi sono, cosa fanno e perché. Il tuo riferimento resto io.

Lymera è la forma più strutturata di questo modo di lavorare: un progetto su sostenibilità e innovazione d’impresa che porto avanti insieme a professionisti con competenze diverse dalle mie.

C’è qualcosa di cui non ti occupi?

Non rilascio certificazioni e non faccio audit di terza parte: sulla sostenibilità accompagno la costruzione dei dati e del report, la certificazione la firma un ente. Per il resto, quando un progetto chiede competenze che non ho, lavoro con professionisti e aziende con cui collaboro da tempo e resto io il tuo riferimento.

Come funziona il primo incontro?

Trenta minuti in video, gratuiti. Mi racconti dove si perde tempo, io ti dico se posso esserti utile e da dove partirei. Nessuna presentazione commerciale.

E dopo la call?

Se ha senso lavorare insieme, ricevi una proposta con il processo da cui partire, le fasi, i KPI e i tempi. Se non ha senso te lo dico subito, e se posso ti indico chi fa al caso tuo.

Se non hai trovato la risposta

Su cosa vorresti lavorare?

Il primo incontro è gratuito e serve a capire se posso esserti utile.

Nessun modulo da compilare, nessun chatbot. Dall'altra parte ci sono io.